Il Riciclaggio del vetro

Il vetro è il materiale più antico creato dall’umanità (puoi leggere qui la storia del vetro) ed è sicuramente anche il più longevo perché, a differenza di altri materiali, può essere riciclato all’infinito.

Tramite la raccolta differenziata infatti il vetro da imballaggio riprende vita con destinazione d’uso identica a quella precedente.
Questo però a patto che si rispettino alcune semplici regole che oggi vedremo insieme.

Ogni anno vengono prodotti in Italia circa 10 miliardi di contenitori in vetro riciclato, con proprietà e caratteristiche identiche a quelli realizzati con materie prime.

Il CoReVe è il Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero dei rifiuti di imballaggio in vetro prodotti sul territorio nazionale ed indica tre importanti vantaggi ambientali derivanti dal riciclaggio del vetro:

1. Risparmio di Energia
Nella creazione di contenitori in vetro l’uso del rottame derivante dal riciclo rispetto all’uso della materia prima vergine ha permesso, nel solo 2019, un risparmio energetico equivalente a 2,5 barili di petrolio.
Guardando anche solo questo dato si può capire quanto sia importante il riciclo che inizia sempre con un gesto da parte di noi cittadini.

2. Risparmio di CO2
L’uso del rottame ha effetti positivi anche sulle emissioni di anidride carbonica, ridotte grazie al minor uso di combustibile non più necessario per la trasformazione chimica.
Nel 2019 il riciclo del vetro ha evitato l’emissione in atmosfera di oltre 2,2 milioni di tonnellate di CO2 corrispondenti da quelle che possono essere assorbite da una foresta più vasta del territorio della Puglia.

3. Risparmio di materie prime
Per produrre 100 kg di vetro sono necessari 117 Kg di materie prime vergini. Ma usando il rottame proveniente dal riciclo si possono usare 100 Kg di materiale.
Ecco che quindi il riciclo permette un minor uso di risorse naturali e risparmio sull’attività estrattiva. Il che genera automaticamente un circolo virtuoso con grandi benefici ambientali.

Le giuste regole per il riciclo del vetro

Come abbiamo capito, in quanto singoli cittadini abbiamo davvero il potere di fare la differenza per l’ambiente con il semplice gesto della raccolta differenziata.
Dobbiamo però sapere alcune regole fondamentali per farla in maniera corretta ed efficace; è semplicissimo, serve solo qualche piccola accortezza:

  • Nell’apposita campana di raccolta vanno inserite esclusivamente bottiglie e vasetti di vetro.
  • Il sacchetto di plastica che contiene le bottiglie o i vasetti da riciclare non va in nessun modo inserito nella campana di raccolta vetro ma andrà buttato nel bidone dedicato alla raccolta della plastica.
  • Non vanno inseriti assieme al vetro i suoi cosiddetti “falsi amici”, che vanno invece messi nella raccolta indifferenziata.

Ma quali sono i “Falsi amici” del vetro?
Scopriamolo insieme.

I “falsi amici” del vetro

I falsi amici del vetro sono tutti i materiali che sembrano di imballaggio ma in realtà non lo sono.

CERAMICA: ha una temperatura di fusione più elevata rispetto a quella del vetro da imballaggio.
Se dovesse finire insieme al rottame di riciclo per produrre un nuovo contenitore creerebbe dei difetti per cui il nuovo imballaggio avrebbe un più alto rischio di rottura.

CRISTALLO: è un vetro ad alto contenuto di Piombo, un metallo pesante considerato pericoloso se disperso nell’ambiente.
Ci sono norme Europee che stabiliscono quando un rifiuto da imballaggio possa essere idoneo alla rifusione in vetreria.
Tali norme ritengono da evitare ogni commistione tra il cristallo ed altri rifiuti in vetro.
Anche pochi frammenti di cristallo possono quindi compromettere grande quantità di rottame riciclabile, vanificando tutti i benefici ambientali di cui abbiamo precedentemente parlato.

PYREX: come la ceramica, anche il pyrex ha una più alta temperatura di fusione rispetto al vetro da imballaggio.
Come la ceramica anche il pyrex comprometterà quindi la resistenza dei nuovi imballaggi con l’aggravante che, essendo trasparente, è più difficile distinguerlo e separarlo.

Altri oggetti che vengono considerati “falsi amici” del vetro e non devono essere assolutamente conferiti nella campana di raccolta sono: lampade e lampadine, tubi al neon, specchi, monitor di televisioni e computer.

Bisogna sapere che ogni volta che le macchine scartano un frammento che non è vetro, quindi inquinante, eliminano anche moltissimi frammenti perfettamente riciclabili riducendo moltissimo lo sforzo fatto per la raccolta differenziata prima e per il recupero ed il riciclo successivo.

Conclusioni

Abbiamo visto che il riciclo, soprattutto per quanto riguarda un materiale come il vetro, è un’azione che ci permette di avere un concreto impatto benefico sull’ambiente.
Con poche e semplici accortezze abbiamo davvero il potere di fare la differenza per il mondo nel quale tutti noi viviamo.
Privilegiare la scelta degli imballaggi in vetro è una scelta naturalmente eco-friendly e grazie alle linee guida indicate dal CoReVe e riportate anche in questo articolo riciclarlo nella maniera corretta non sarà più un problema.
Potremo così diventare consumatori più responsabili ed essere amici dell’ambiente dall’inizio alla fine del nostro ciclo di consumo.